Appuntamento con IDEA | Turismo e agricoltura: coltivare l’accoglienza
Sinergie tra paesaggio, amministrazione e mercato per lo sviluppo locale
Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 10:00, la Sala Roccati della Biblioteca Civica di Chieri ospiterà l’incontro di approfondimento “Turismo e agricoltura: coltivare l’accoglienza”, un appuntamento promosso nell’ambito del Progetto IDEA per riflettere sulle potenzialità del turismo agricolo come leva di sviluppo per il territorio.
Il Progetto IDEA
La sede di ENGIM Chieri, in partenariato con il DISAFA – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, Seacoop e Consorzio Semia – Corintea, è impegnata nel Progetto IDEA, che mira a connettere i territori dei tre Distretti del cibo (Chierese e Carmagnolese, Pinerolese ed Eporediese), a diffondere l’innovazione e a promuovere la collaborazione tra tutti gli attori del settore agroalimentare.
Gli obiettivi principali sono:
- potenziare il sistema di conoscenza e innovazione in agricoltura attraverso workshop ed eventi condivisi;
- favorire lo scambio tra aziende, istituzioni locali ed enti di ricerca per far emergere i problemi del settore e sviluppare soluzioni specifiche;
- supportare la nascita di partenariati orientati all’introduzione di innovazioni pratiche e di filiera.
ENGIM concentra l’attenzione sulla formazione e sulla multifunzionalità per le aziende agricole, portando il punto di vista più “sociale” nel mondo produttivo in senso stretto. Tra i temi della multifunzionalità, un elemento centrale è lo sviluppo delle opportunità che il turismo può offrire alle imprese agricole.
Dal “km 0” al turismo agricolo
Il turismo agricolo rappresenta l’evoluzione naturale del concetto di “km 0”: non più soltanto l’acquisto di prodotti locali, ma un ecosistema che mette a fattor comune le eccellenze ortofrutticole della pianura con la tradizione vitivinicola della collina. Un legame tra luoghi, produttori e visitatori che valorizza l’identità del territorio e ne racconta la ricchezza.
Percorsi tra gastronomia, didattica e mobilità dolce
Il turismo agricolo propone itinerari che uniscono gastronomia, didattica e mobilità dolce, trasformando il paesaggio rurale in un vero “giacimento” di opportunità turistiche. Durante l’incontro, esperti del settore approfondiranno il contesto del Distretto Chierese e Carmagnolese, analizzando punti di forza, opportunità e prospettive per le aziende agricole e per le comunità locali.
Il programma
Ore 10:00 – Saluti istituzionali
- Biagio Fabrizio Carillo, Assessore con delega ad Agricoltura, Artigianato, Cibo della Città di Chieri
Ore 10:30 – Interventi moderati da Carlo Grignani (DISAFA – Unito)
- Giorgio Quaglio (Agronomo) – La natura come infrastruttura dell’accoglienza. Come una gestione agricola attenta alla biodiversità possa essere non solo un obiettivo ecologico, ma un possibile pilastro della qualità estetica del paesaggio rurale. La conservazione ambientale diventa così la materia prima per itinerari esperienziali.
- Massimo Ceppi (Responsabile progettazione interventi di riqualificazione ambientale e naturalistica, gestione delle aree protette – Direzione sistemi naturali – Città Metropolitana di Torino) – Il ruolo della valorizzazione territoriale. L’importanza dell’azione amministrativa nella valorizzazione del patrimonio territoriale, nella promozione della collaborazione tra operatori/agricoltori e comunità locali. Politiche sostenibili a tutela del paesaggio, della biodiversità e dei servizi ecosistemici.
- Elena Comollo (Imprenditrice agricola) – Le criticità operative della multifunzionalità. La testimonianza di chi “mette a terra” il turismo ogni giorno, tra le necessità della produzione agricola e le aspettative di chi visita l’azienda: la difficoltà di far comprendere il valore del lavoro agricolo e l’onere della gestione di servizi turistici in contesti produttivi complessi.
- Monica Pianosi (Esperta di marketing) – Strategie di coinvolgimento e fidelizzazione. Come trasformare il visitatore in un “ambasciatore” del territorio, dal racconto del prodotto agricolo alla vendita di pacchetti turistici integrati, coinvolgendo la comunità locale e creando un senso di appartenenza che il turista percepisce come autenticità.
- Fabio Bosticco (Guida turistica, escursionistica e ambientale) – La formazione per il turismo enogastronomico e di prossimità. Il turismo agricolo richiede competenze trasversali che uniscono identità rurale e accoglienza moderna: storytelling territoriale, valorizzazione delle tipicità e digitalizzazione. Investire nel capitale umano è la chiave per rendere sostenibilità e tradizione un’offerta esperienziale competitiva.
Informazioni utili
Dove: Sala Roccati, Biblioteca Civica di Chieri
Quando: venerdì 6 novembre 2026, ore 10:00
Per informazioni: [email protected]
L’attività è realizzata nell’ambito del progetto “Progetto IDEA – Azioni per l’Innovazione dei Distretti del cibo nell’Ecosistema Agroalimentare”, finanziato con fondi FEASR – CSR 2023-2027 della Regione Piemonte – intervento SRG09 Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale.
